Terapia Breve Strategica

“La Terapia breve strategica”

La terapia strategica è un modello di psicoterapia orientato a “risolvere” il problema.
Gli studi sul cambiamento umano, derivanti dal filone di ricerca intrapreso da G. Bateson e P. Watzlawick, hanno permesso di individuare le leve mentali, emotive e comportamentali in grado di trasformare i circoli viziosi operanti nella sofferenza umana.
Il Merito della psicoterapia breve strategica sviluppata dal Prof. Nardone è stato quello di focalizzare gli specifici “circoli viziosi” che l’essere umano mette in atto a livello personale ed interpersonale e di individuare l’intervento psicoterapeutico per le specifiche problematiche da essi emergenti.

 

Il metodo della Psicoterapia Breve Strategica.

In effetti, affrontare un problema “strategicamente” significa far leva sui meccanismi ad esso sottostanti senza direttamente svelarli.
Attraverso “prescrizioni” concrete di cose da fare o da pensare, la persona viene messa nella condizione di sperimentare nuovi modi di entrare in contatto con se stessa e con gli altri, e poi, di qui, ampliare la consapevolezza di ciò che va cambiato.
Per approfondire l’argomento:
http://www.psicoterapiabrevestrategica.it/modello-psicoterapia.php

Modello Teorico di riferimento.

La psicoterapia breve strategica affonda la sua tradizione nel Mental Research Institute di Palo Alto, nell’opera del maestro Milton Erickson e di studiosi quali Gregory Bateson e P. Watzlawick.
L’attuale sviluppo del modello si ha proprio in Italia, con l’opera del professor Giorgio Nardone il quale ha messo a punto, attraverso una rigorosa metodologia empirico-sperimentale, specifici protocolli di trattamento per specifici disturbi, ideando così gli strumenti per operare su gran parte delle problematiche e delle sofferenze umane.
Per approfondimenti su LA STORIA della Terapia Breve Strategica:

http://www.centroditerapiastrategica.org/storia.php

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